mercoledì 13 ottobre 2010

Che lavoro fai? Cazzeggio sul web…

Che lavoro fai? Cazzeggio sul web

Oggi sono ispirata da quello che puntualmente mi capita quando le altre mamme mi chiedono “che lavoro fai?” e dal post Lavorare da casa: gli impedimenti di Piattini cinesi ;)

Chi ha lo studio in casa, e ancora più chi lavora sul web, ha sempre difficoltà a far capire al resto del mondo cosa fa veramente, soprattutto se è una mamma che conversa con altre mamme che di computer non capiscono un’acca.

Siamo nel 2010 ed io mi stupisco ogni volta di questa ignoranza trasversale e ogni volta, quando dico che lavoro faccio, vedo facce stranite dall’altra parte e così devo arrabattarmi a spiegare quello che a me pare ovvio, ma che ovvio non è per niente.

E poi quando sembrano capire tutti a dirmi “uh che bello…” e a me sembra tanto che sottintendano che ci metterebbero la firma a cazzeggiare sul web come me.

Il mio è davvero un lavoro bello, io lo adoro altrimenti non lo farei mai, ma è sempre un lavoro, per i dettagli leggetevi il post di Piattini e, per la cronaca, io un orario di lavoro non ce l’ho e tantomeno pausa-pranzo e pausa-caffè…

2 commenti:

otonga ha detto...

ciao, arrivata casualmente al tuo blog proprio per il titolo di questo post.
Anche io lavoro a casa con il web e ho difficoltà a far capire che faccio e che i tempi dedicati al lavoro sono stravolti e spesso sovrapposti a quelli dedicati alla famiglia.

Mi piace il tuo sito :-)

Alessia ha detto...

dolenti note...
Io continuo a trovare questa difficoltà associata ai risolini che nascondono il pensiero "questa sta tutto il giorno a non fare niente!"
Mal comune mezzo gaudio? ;)

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