lunedì 7 marzo 2011

Progetto famiglia in tre, quattro meno uno…

Qualche volta succede che il “progetto famiglia” si tiri, si stiri e si modifichi strada facendo.

In realtà succede spesso, scandagliando la rete si trovano le prove, e quando succede ecco che il progetto cambia completamente aspetto e anche i numeri diventano diversi.

Nel mio caso i numeri hanno fatto una sottrazione semplice semplice, quattro meno uno e siamo diventati tre.

Tre in famiglia è già un bel numero e quando di quei tre, due sono numeri piccoli (declinati al maschile) e l’altro è un numero con tante cose da fare e un lavoro autonomo ecco che invece che nelle unità sembra di stare in mezzo alle decine, sembra quasi di totalizzare un trenta, almeno è un bel voto :grin:

Organizzarsi è difficile e entrano prepotentemente alla ribalta i nonni (nel nostro caso “La Nonna” con l’iniziale maiuscola perché è doveroso) e delle tabelle di marcia ben progettate, io ho trovato che per me funziona il sistema dei “planning”.

Planning per questo, planning per quello, planning per quasi tutto e poi una buona dose di improvvisazione, ve lo ricordate Gunny quando diceva “improvvisare per raggiungere lo scopo”? Ecco io spesso faccio e mi sento così, una specie di marines.

Questo post partecipa al Blogstorming

2 commenti:

madamadorè ha detto...

carino questo riferimento aritmetico..giusto l'altro giorno parlando della nascita della mia seconda figlia avevo detto che la mia famiglia si è trasformata da triangolo a quadrato....che dici va di moda?

Alessia ha detto...

mi sa di si, anche se noi abbiamo fatto il processo inverso, da quadrato a triangolo ;)

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